Backyard a Thüringen in Voralberg

La mia ultima Backyard stagionale mi porta in Voralberg nel paese di Thürinen, al confine con la Svizzera. Da Vienna sono 650 km, non male per questa nona Backyard targata 2026.

Sette giorni dopo Seekirchen, dove ho corso per 22 ore, oggi ho l'obbiettivo di entrare nella zona podio della serie ABU 2026, vale a dire la classifica di quelli hanno percorso più giri in gare ufficiali austriache. Per centrare l'obbiettivo dovrei percorrere almeno 17 giri. Non so dove salti fuori questo numero, che alla fine non sarà nè carne nè pesce, ma va bene lo stesso. Il paessaggio delle montagne sullo sfondo vale tutta la fatica del viaggio da Vienna e il suo coast to coast di tutta l'Austria. Ho ancora un dolore intercostale per la caduta di una settimana fa, ma se non tossisco la corsa va bene.

Un giro col sole, poi pioggia e cielo plumbeo per tutta la gara. Su questo circuito tutto asfaltato con pochissimo dislivello le nuove scarpe vanno molto bene. Già le scarpe nuove. Al giro cinque mi fa già male il piede sinistro. Solo ora mi ricordo che questo modello non mi calza per niente. Il fatto di non avere più quelle vecchie è perché le avevo buttate in quanto strette e il collo del piede mi fa male. Allargo al massimo i lacci e nella pausa mi tolgo sempre le scarpe. Sopporto. Al giro quindici mi comunicano che ufficialmente sono terzo nella classifica delle serie. Riesco a tenere botta due giri ancora, poi, come succede quando si parte per un numero fisso di giri, le gambe e i piedi di colpo mi fanno un male tremendo. Mi fermo qui, al giro diciassette, per un totale di 39 giri in 8 giorni e 121 il conto del 2026. Il secondo posto della serie è solo a 3 giri dal terzo, ma siccome no lo so, non mi passa per la testa di provare a correre ancora per 4 giri.

La prossima Backyard sarà nel 2027 e per la serie ci sarà tempo per riporvarla.

La classifica finale si trova qui.

Classifica della serie 2026 temporanea
Classifica della serie 2026 temporanea

Il mio short della gara
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